In questo blog si trovano notizie su tutte le mostre cui riesco ad andare. Ci sono dei nessi fra la mostra sugli anni '70, quella su Giacomo Balla, questa sul fotografo romano Ghergo e le altre di cui ho parlato, fino, se volete, a un evento che con l'arte non ha niente a che fare: la Notte Bianca dello Sport in corso in questi due giorni? Forse sì. E' la programmazione culturale di una città di destra. Ciò detto, oltre a rendere conto di quel che succede a Milano a livello artistico e culturale, mi piace parlare anche delle mie emozioni a vedere le varie mostre. Le foto di Ghergo, sia pure con tecniche di ritocco, facevano veramente belle le persone. Dev'essere per questo motivo che l'autore dopo la guerra non è stato relegato al ruolo di ritrattista del passato regime, ma ha continuato a operare fotografando i leader dell'Italia democratica De Gasperi e Andreotti e le più famose dive del cinema, fra cui Alida Valli e Ingrid Bergman. La tentazione di liquidare un po' di foto come ritratti della contessa Mazzanti vien dal mare di turno c'è, e anche l'antipatia per qualche esponente della nobiltà nera; capita anche di pensare che la mostra serva a preparare il ritorno in auge dei titoli nobiliari e di un regime autoritario e classista; non di meno è piacevole osservare le opere esposte in ben cinque sale, ammirare la sontuosità degli abiti dei soggetti, soffermarsi sul pannello dove le tecniche di fotoritocco vengono impietosamente rivelate e testare sia i propri ricordi di storia e di spettacolo, sia le proprie conoscenze di fotografia, a partire dall'utilizzo della luce.
E a parte i cervelli ci sono i corpi troppo spesso sfruttati, maltrattati e violati. Una ragazzina di 15 anni è stata violentata in un carcere brasiliano, mi viene da piangere. «Il 50% dei cervelli nel mondo è sottoutilizzato, anche se è ormai evidente che la crescita economica del mondo non può farne a meno - scrive Emma Bonino nella prefazione del libro -. E non è un caso che le nazioni con il più alto indice di "sviluppo umano" siano anche quelle con il maggior tasso di partecipazione femminile in tutte le sfere sociali a partire dall’occupazione». Continua...
«Vanity Fair» ha commissionato al fotografo Mark Liddell un portfolio dedicato alla diva e ne ha realizzato per l'occasione una tiratura unica che raccoglie nove scatti tra quelli realizzati a Los Angeles solo qualche settimana fa. La raccolta dei nove originali fotografici andrà al miglior offerente per raccogliere fondi destinati alla lotta contro quello che, insiste Sharon, «non è un incubo del nostro passato, ma del nostro presente». Per l'occasione «Vanity Fair» dedica alla Stone la copertina del numero in edicola da domani, con un servizio che mostrerà in anteprima le immagini del prestigioso portfolio. Continua...
VOLTI - Si parte con la signora cinquantenne da cereali, senza latte, per arrivare alla giovane che inizia la giornata con una doppia dose di cioccolato caldo. In mezzo, decine di sfumature: dal ragazzo barbuto con la colazione tipicamente anglosassone (uova e bacon), all'adepto della tartina alla marmellata senza caffè. C'è anche la donna caffè-latte dallo sguardo ancora anestetizzato dal sonno, o il signore incravattato che opta per l'ovetto sodo. E naturalmente il minimalista dal capello nero arruffato, occhi neri, maglione nero, tazza nera che fa colazione, ovviamente, con una dose massiccia di caffè nero. fonte www.corriere.it
"Il governo di George Bush ha ribadito molte volte di non escludere l'opzione nucleare per rispondere ad attacchi con armi biologiche o chimiche ed ha avviato la produzione di bombe atomiche tattiche di potenza limitata, non escludendo di servirsene contro i Paesi considerati terroristi. Almeno due di questi, Siria e Iran, si trovano nel raggio dei bombardieri di stanza in Italia".Continua...
Ps questo è anche il senso di cose come la foto inquietante scattata in una base lituana, quella sulla quale vi rifiutate sempre categoricamente di lambiccarvi il cervello, non si sa se per insicurezza o perché non si vincono premi di sorta.
vi ricordate il vecchio gioco dei miei blog? che cosa vedete in questa mia foto? non ci sono soluzioni, solo confronto di idee e di spirito visivo. potete sbizzarrirvi a: enumerare gli oggetti uno a uno, dare interpretazioni di massima, cercare di indovinare con quali macchina e obiettivo ho scattato, dove, quando, perché, e tutto quello che volete voi.