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lunedì, 28 settembre 2009

Da un poeta di cent'anni fa

"Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: l'umanità femminile. E questo progresso trasformerà l'esperienza dell'amore, che ora è piena d'errore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina. E questo più umano amore somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo, all'amore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda". RAINER MARIA RILKE
postato da: ridanciana alle ore 21:17 | link | commenti (6)
categorie: amore, letteratura, diritti, femminilità
lunedì, 11 maggio 2009

caso Noemi: dove sono finiti i comunisti e le donne?

Molte hanno paura di non sembrare abbastanza emancipate se criticano duramente un premier che entra nel letto delle minorenni.

Altre usano comportamenti simili a quelli di Noemi con i loro capi in azienda, e spesso se ne vantano anche. Non hanno 15 anni, e non viene loro in mente la vita a quell'età. Né com'è, né come dovrebbe essere. E che peso ha la famiglia a quell'età (e non solo).

I comunisti sono contro l'alienazione e per l'educazione del popolo. Ma qui sembra che siano per un'altra cosa: far pagare a Noemi la servitù/tradimento di Ferrara, Bondi, Liguori.. Stiamo scherzando?

Che Italia orrenda! Poi ci lamentiamo che Berlusconi è sempre sulla cresta dell'onda indipendentemente da quali e quante malattie mentali lo affliggano!!!

postato da: ridanciana alle ore 11:54 | link | commenti (13)
categorie: politica, riflessioni, storie, diritti, giovani, stili, femminilità
domenica, 28 settembre 2008

L'età del matrimonio

Mentre in Afghanistan viene uccisa una poliziotta che combatteva i crimini commessi sulle donne, in Marocco è scontro su una fatwa che approva il matrimonio delle bambine. Storia completa  

postato da: ridanciana alle ore 20:22 | link | commenti (8)
categorie: diritti, femminilità, mappamondo
venerdì, 25 luglio 2008

Le donne...

Le donne sono la principale pietra d'inciampo nell'attivita' dell'uomo. È difficile amare una donna ed allo stesso tempo concludere qualcosa. Per questo c'e' un mezzo d'amare comodamente senza ostacoli: il matrimonio. Ed io ho sentito questo dopo essermi sposato: ad un tratto mi si sono liberate le mani. Ma a trascinarsi questo fardello senza il matrimonio, le mani sono cosi' ingombre che non si può fare nulla

Lev Nikolaevic Tolstoj

postato da: ridanciana alle ore 11:07 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, letteratura, femminilità
venerdì, 04 luglio 2008

Se alle donne piace il porno

«Helene che va al mercato e incontra uno sconosciuto di colore che la porta a casa sua, la depila e le chiede di masturbarsi di fronte a lui, non è altro che una variante della storia della casalinga e dell’idraulico. "Zone umide" è un porno, e dei migliori. Il fatto che sulla stampa nessuno ha il coraggio di definirlo come tale significa, forse, che c’è ancora bisogno di libri porno scritti da donne. Fino a quando la società non sarà disposta ad accettarlo».Continua...
postato da: ridanciana alle ore 10:35 | link | commenti (7)
categorie: editoria, dibattiti, femminilità
venerdì, 11 aprile 2008

Peggio di animali?

Un nuovo caso di bullismo, sei ragazze contro una, e i commenti alla tv americana.  

postato da: ridanciana alle ore 18:23 | link | commenti
categorie: giovani, dibattiti, femminilità
sabato, 22 marzo 2008

Il lato femminile del bamboccionismo

Stavo riflettendo con una mia amica che è nella situazione di coppia inversa a quella mia e di zio Wenz': a casa sua è lei che porta a casa lo stipendio fisso e l'uomo è precario. Ho fatto il seguente pensiero: noi giovani donne della mia generazione (io sono del '72, la mia amica ha tre o quattro anni meno di me) siamo cresciute con un forte senso dell'indipendenza economica femminile e, oggi, o facciamo scelte come la sua, di essere il pilastro della coppia, o subiamo situazioni dove la mia, dove è opportuno che io mi ritagli un qualche ruolo di moglie poiché quello di lavoratrice è abbastanza risibile. Siamo inoltre cresciute con un forte senso - secondo la mia amica anche eccessivo - dello sforzo e del carattere quasi di missione dell'allevare figli. Per questo siamo riluttanti a farne in situazioni di precarietà. Poi vediamo quelle che vivono per strada con bambini al seguito e ci attraversa un barlume: e dovremmo rinunciare noi? Specifico che non siamo ricche, i nostri genitori sono insegnanti, eppure con un reddito stabile anni fa facevi molto, e anche con un buon livello d'educazione e d'istruzione.
postato da: ridanciana alle ore 11:58 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, lavoro, femminilità
sabato, 08 marzo 2008

Auguri, donne

postato da: ridanciana alle ore 08:59 | link | commenti (6)
categorie: diritti, femminilità
lunedì, 03 marzo 2008

Mooncup sì o no?

Dal sito di Tetto e Buena apprendo di questa simpatica alternativa agli assorbenti femminili. Che cosa ne pensate?
postato da: ridanciana alle ore 15:59 | link | commenti (8)
categorie: ambiente, femminilità, idee marketing
domenica, 13 gennaio 2008

Le bulle

Ci sono parole che nascono col pregiudizio incorporato. Che pretendono di descrivere la realtà escludendone un'ampia fetta già in partenza. Bullo, ad esempio. Un termine che evoca mondi e comportamenti prettamente maschili - il branco, l'esercizio del potere, la sopraffazione, la violenza fisica - e che in italiano non contempla neppure il genere femminile. Provate a digitare bulla sul vostro programma di videoscrittura e verrà marchiata all'istante dall'infamia ortografica di una sottolineatura rossa. Il vocabolario non la registra, dunque ufficialmente non esiste. Continua...
postato da: ridanciana alle ore 14:54 | link | commenti (4)
categorie: giovani, femminilità, legalità, idioma patrio