Per la prima volta al mondo, un’arbitra passa alla politica. Non una guardalinee qualsiasi, ma proprio la più che conturbante carioca Ana Paula Oliveira, 29 anni, famosissima in Brasile per le sue polemiche decisioni di annullare gol importantissimi in serie A. La Bandeirinha, come l’hanno ribattezzata, si è appena iscritta al Partido Comunista do Brasil (PCdoB), ancora tenacemente marxista-leninista, che appoggia la presidenza federale del progressista Inacio da Silva, Lula. Già nel luglio scorso, però, il fischietto con un lato B da Mundial aveva fatto straparlare di sé: aveva posato senza veli nientemeno che su Playboy. Continua...
Il singolo di lancio è «Ragazza Myspace», un brano che si fissa in testa e rappresenta uno spaccato della realtà Internet italiana. Infatti le liriche fotografano un fenomeno sociale che nasce tutto in Rete: le ragazze, trendy e tecnologiche, che frequentano la communità di Myspace, il potente sito Web 2.0 di proprietà dell’editore australiano Rudolph Murdoch. continua...
I giovani? «Non sono preparati a capire il mondo, sono cresciuti per diventare dei consumatori, non per sviluppare una coscienza critica, galleggiano su un fiume come degli idioti». A 66 anni, Vivienne Westwood non rinuncia alle sue provocazioni in occasione dell’inaugurazione della mostra retrospettiva a lei dedicata a Palazzo Reale a Milano. La stilista inglese, che ha segnato la storia del costume come musa del punk aggiunge: «Questo è un mondo terribile, dove nessuno pensa: guardano tutti la tv, nessuno legge libri, si interessa d'arte». fonte www.iltempo.it