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lunedì, 28 settembre 2009

Da un poeta di cent'anni fa

"Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, ma qualcosa per sé, qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, ma solo a vita reale: l'umanità femminile. E questo progresso trasformerà l'esperienza dell'amore, che ora è piena d'errore, la muterà dal fondo, la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano, non più da maschio a femmina. E questo più umano amore somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo, all'amore che in questo consiste, che due solitudini si custodiscano, delimitino e salutino a vicenda". RAINER MARIA RILKE
postato da: ridanciana alle ore 21:17 | link | commenti (6)
categorie: amore, letteratura, diritti, femminilitĂ 
giovedì, 23 luglio 2009

Auguri in ritardo

Happy birthday, Mr Mandela!
postato da: ridanciana alle ore 18:07 | link | commenti (2)
categorie: auguri, diritti
giovedì, 09 luglio 2009

Obama in Ghana

Riuscirà il "figlio dell'Africa" a dare il via a nuove relazioni USA-Africa basate sul mutuo interesse e sul riconoscimento del ruolo di destabilizzazione che gli Stati Uniti hanno avuto in passato nel Continente nero? Leggi (in Inglese)
postato da: ridanciana alle ore 19:02 | link | commenti (9)
categorie: diplomazia, diritti
venerdì, 03 luglio 2009

Formazione ICT in Africa assume aspetti filantropici

Imparare l'informatica può aiutare non solo a trovare lavoro, ma anche a diventare attivisti migliori. Ne è convinta Mendi Njonjo (nella foto), direttrice della sezione africana dell'associazione no-profit "Advocacy Project", con sede in Uganda. L'idea è di tenere dei corsi ai membri delle associazioni che si battono per i diritti umani, perché apprendano a diffondere e utilizzare meglio le informazioni. Notizia completa, particolarmente attuale mentre si parla del crescente ruolo civile di Facebook, Twitter e altre piattaforme Web.
postato da: ridanciana alle ore 15:05 | link | commenti (2)
categorie: diritti, tecnologie, impegno civile, mappamondo
martedì, 23 giugno 2009

Anche La Repubblica sbaglia?

Oggi ho preso mouse e tastiera per dire delle cose a Ezio Mauro:

Oggetto: spazio alle donne, ma quali?

Caro Direttore,

d'accordo che è importante fermare Silvio Berlusconi prima che trasformi  definitivamente l'Italia in un regime dittatoriale. Forse, a tal proposito, il fine giustifica i mezzi. Tuttavia, sperando che Lei oltre alla democrazia più o meno formale difenda un rapporto tra i sessi diverso da quello evidentemente propugnato dal premier, vorrei farLe notare che le pagine del Suo giornale parlano più di donne che sono o sarebbero state a letto con il premier che non di altre, quale la martire iraniana Neda, che hanno ben altri meriti. Le sembra giusto? Io, come donna, mi sento un po' offesa.

Cordiali saluti,

Carolina Figini 

postato da: ridanciana alle ore 18:14 | link | commenti (10)
categorie: politica, diritti, giornalismo
mercoledì, 10 giugno 2009

Dissidenti del mondo musulmano

Articolo del New York Times tradotto da me per Gariwo.net

La scorsa settimana, Fathi al-Jahmi è morto da prigioniero in Libia. Era un padre, un marito, un fratello maggiore, un severo critico del colonnello Gheddafi. Nel 2004, dopo 18 mesi di prigione, era stato liberato, ma era inteso che stesse zitto, andasse a casa sua e sparisse dalla vita pubblica. La sua famiglia l'ha pregato di fare così, lui si è rifiutato. “Ha sofferto così tanto, è stato torturato, ha sentito davvero di non avere scelta”, dice suo fratello minore, Mohamed Eljahmi, in un'intervista telefonica da casa sua negli Stati Uniti. Continua... (pdf)

postato da: ridanciana alle ore 21:31 | link | commenti (5)
categorie: storie, memoria, diritti
sabato, 06 giugno 2009

L'uomo delle proteste contro Topolanek

L'ex premier ceco desnudo nella villa di Berlusconi ha fatto ridere, però non è un personaggio molto per bene. In Repubblica Ceca ci sono stati scioperi della fame contro il suo appoggio all'installazione delle basi missilistiche americane. Ecco l'intervista al protagonista
postato da: ridanciana alle ore 21:20 | link | commenti (7)
categorie: diritti, dalleuropa
martedì, 26 maggio 2009

Mumble mumble

Leggete queste parole che ho appena ricevuto,  tratte da una relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione del congresso americano, ottobre 1912 (son passati nemmeno 100 anni !!) e 
provate a indovinare di chi parlano: 
 
  "Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l'acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. 
Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.   Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.    Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. 
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.

  Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi o petulanti.

Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti fra di loro. 
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.

Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è 
diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne 
tornano dal lavoro. 
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, 
non hanno saputo selezionare fra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli 
che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali". 
(da una relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso 
americano,   ottobre 1912). 
La relazione prosegue così: 
"Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti(*) 
ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano 
purché le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
 
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal 
sud dell'Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. 
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".

 
(*) ma guarda, la  Lega  si è “sviluppata” proprio qui …

postato da: ridanciana alle ore 19:10 | link | commenti (9)
categorie: riflessioni, diritti, immigrazione, dallamerica
lunedì, 11 maggio 2009

RESTIAMO UMANI IN QUESTA ITALIA RAZZISTA

Un secondo barcone di sventurati è stato respinto e ricondotto in Libia.

Quanti erano? Non è importante. 100,… 20… ,…1, non ha importanza. sono stati violati dei diritti e a violarli è stato il governo del nostro paese.
Questi diritti violati costeranno a povera gente che sfuggiva a guerre massacri e fame in alcuni casi tortura e morte.
Ho fatto una carellata veloce e più o meno tutti i dirigenti della sinistra , con toni più o meno diversi, hanno parlato, scritto, condannato.
Non Basta!!!
A fronte di questa infamia c’è un’esigenza precisa, ineludibile, che la sinistra dia una risposta unica e compatta antirazzista .
Non possono esserci distinguo e non può essere una campagna elettorale che spegne il nostro sdegno.
Chiedo che questo appello venga raccolto e si concretizzi nel giro di poco tempo nella risposta della Sinistra italiana contro al razzismo, contro l’intolleranza e per ristabilire i diritti di asilo e di accoglienza.

PS. Chi condivide questa richiesta copi e incolli sul proprio blog il post senza aggiungere o togliere nulla. E’una richiesta minima ma di enorme significato. Facciamoci sentire tutti insieme in un’unica manifestazione o in cento città contemporaneamente.

Il russo: restiamo umani in quest'Italia razzista

postato da: ridanciana alle ore 22:42 | link | commenti (32)
categorie: appelli, diritti, multietnicitĂ 

caso Noemi: dove sono finiti i comunisti e le donne?

Molte hanno paura di non sembrare abbastanza emancipate se criticano duramente un premier che entra nel letto delle minorenni.

Altre usano comportamenti simili a quelli di Noemi con i loro capi in azienda, e spesso se ne vantano anche. Non hanno 15 anni, e non viene loro in mente la vita a quell'età. Né com'è, né come dovrebbe essere. E che peso ha la famiglia a quell'età (e non solo).

I comunisti sono contro l'alienazione e per l'educazione del popolo. Ma qui sembra che siano per un'altra cosa: far pagare a Noemi la servitù/tradimento di Ferrara, Bondi, Liguori.. Stiamo scherzando?

Che Italia orrenda! Poi ci lamentiamo che Berlusconi è sempre sulla cresta dell'onda indipendentemente da quali e quante malattie mentali lo affliggano!!!

postato da: ridanciana alle ore 11:54 | link | commenti (13)
categorie: politica, riflessioni, storie, diritti, giovani, stili, femminilitĂ