Foto tratta dal sito della Lonely Planet.
Secondo voi il modesto bijou qui sopra era:
1) incastonato nella corona dello Shah di Persia
2) dono diplomatico dei francesi a Elisabetta I
3) parte del tesoro degli imperatori d'Austria?
No, non sulla collocazione del David.
Nemmeno su: federalismo fiscale, tagli alla scuola e alla sanità, invio dei militari nei capoluoghi di provincia, sbarramento alle elezioni europee...
Provate a indovinare su che cosa; mi rendo conto che non è un grande indizio, ma Rifondazione e i Verdi sono contrari...
Ed ecco la risposta, Signori e Signore:
| parti | x | y | bolla |
|
or sin |
5,6 | 7 | 35 |
| or dx | 2,4 | 7 | 35 |
| testa | 4 | 4,4 | 60 |
| occh sin | 3,4 | 5,4 | 18 |
| occh dx | 4,6 | 5,4 | 18 |
| pup dx | 3,2 | 5,6 | 5 |
| pup sin | 4,4 | 5,6 | 5 |
| naso | 2 | 4 | 4 |
| bocca | 4 | 3 | 10 |
Provate ad aprire Excel, a copiare questi dati su un foglio di lavoro e a far venire fuori una testa di topo. Auguri!
Caro Biraghi,
Indicare i musicisti figli d'arte che ritenete abbiano superato per bravura i padri.
Da alcuni anni molti sono portati a leggere questa specificità del cattolicesimo italiano con la categoria della «popolarità». Sovente si attesta l’esistenza di «un volto popolare del cattolicesimo italiano», «un radicamento della fede nella società», «una presenza capillare del cattolicesimo nella vita quotidiana»... Sono espressioni che contengono elementi di verità ma che richiederebbero un discernimento ulteriore e più profondo, soprattutto non ci si dovrebbe accontentare di un cristianesimo «minimo» ma, prima che sia troppo tardi, richiedere e favorire scelte coerenti con una misura «alta» della vita cristiana ordinaria. Altrimenti il rischio è quello di un cattolicesimo popolare, sì ma svuotato di una rilevanza del primato della fede cristiana: già oggi come possiamo interpretare il dato che, se interrogati, più di metà di quanti si dichiarano cattolici affermano di non credere nell’al di là, nella vita eterna, nella risurrezione di Cristo e della carne? E cosa indica il fatto che non si provi contraddizione né consapevolezza di peccato nel proclamarsi cattolici e nel disattendere in modo sistematico le esigenze morali del vangelo e nell’assumere comportamenti etici che - nell’ambito dell’uso dei beni o dell’esercizio della sessualità, per esempio - disattendono il messaggio di Gesù di Nazaret? O popolo di miscredenti!
non sia mai che, dopo essersi fatto un tatuaggio, uno ambisca ad indossare l'uniforme per difendere i cittadini. Come ha riportato ieri il Secolo XIX, una ventiduenne di Spezia, Ramona Angiolini, è stata scartata da un concorso pubblico per il reclutamento di 1507 allievi agenti di polizia. Tutta colpa di una farfalla («Grande due centimetri») sulla caviglia destra. Bocciata Ramona, nonostante avesse superato i test psico-attitudinali. E' stata ritenuta «non idonea al servizio di Polizia». fonte www.repubblica.it
secondo voi è giusto scartare una dal concorso per entrare in Polizia per un tattoo?
Quiz a premi
1) qual è la più grande ambasciata americana nel mondo?
2) qual è la giusta causa di licenziamento per un diplomatico USA?
Le risposte sono qui, ma è vietato guardarle prima di rispondere se si vuole vincere il proprio programma politico lasciato in prima pagina su Ridanciania per 7 giorni e inviato a tutti i miei contatti Internet. Con foto, intervista seria con domande serie, test di cultura generale, prova sulla conoscenza della Costituzione, verifica ai punti della patente e ogni altra presentazione idonea a garantirvi un posto ben gradito agli Italiani in Parlamento.