I bambini giocano alla guerra.
E’ raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai “pum” e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E’ la guerra.
C’è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.




“A politician with vision needs to see an ophthalmologist”
A grandi e piccini, a chi festeggia in modo atipico e a chi non festeggia affatto.
Radovan Karadzic, responsabile della "pulizia etnica" di Srebreniza in Bosnia Erzegovina, è vissuto camuffato come nella foto a destra per tredici anni. Un travestimento da vero istrione, e consideriamo che secondo il NY Times il criminale di guerra conduceva fino all'arresto avvenuto pochi giorni fa una vita del tutto attiva, come psichiatra e come latore di conferenze sulla medicina alternativa. Purtroppo, dice il giornale americano, c'è gente, come alcuni esponenti del Partito radicale serbo e qualche centinaio di nazionalisti, che considera quest'uomo un eroe, ma adesso c'è almeno una speranza di avere giustizia.