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lunedì, 11 maggio 2009

RESTIAMO UMANI IN QUESTA ITALIA RAZZISTA

Un secondo barcone di sventurati è stato respinto e ricondotto in Libia.

Quanti erano? Non è importante. 100,… 20… ,…1, non ha importanza. sono stati violati dei diritti e a violarli è stato il governo del nostro paese.
Questi diritti violati costeranno a povera gente che sfuggiva a guerre massacri e fame in alcuni casi tortura e morte.
Ho fatto una carellata veloce e più o meno tutti i dirigenti della sinistra , con toni più o meno diversi, hanno parlato, scritto, condannato.
Non Basta!!!
A fronte di questa infamia c’è un’esigenza precisa, ineludibile, che la sinistra dia una risposta unica e compatta antirazzista .
Non possono esserci distinguo e non può essere una campagna elettorale che spegne il nostro sdegno.
Chiedo che questo appello venga raccolto e si concretizzi nel giro di poco tempo nella risposta della Sinistra italiana contro al razzismo, contro l’intolleranza e per ristabilire i diritti di asilo e di accoglienza.

PS. Chi condivide questa richiesta copi e incolli sul proprio blog il post senza aggiungere o togliere nulla. E’una richiesta minima ma di enorme significato. Facciamoci sentire tutti insieme in un’unica manifestazione o in cento città contemporaneamente.

Il russo: restiamo umani in quest'Italia razzista

postato da: ridanciana alle ore 22:42 | link | commenti (32)
categorie: appelli, diritti, multietnicitĂ 
sabato, 24 maggio 2008

Nuova aggressione a sfondo nazista. Dopo un giovane "reo" di portare il codino, diversi Rom e altri stranieri, è la volta di un cittadino del Bangladesh. E non ho sentito parlare di forca, di ergastoli e di altre punizioni esemplari a differenza di quanto accade se gli stranieri compiono reati anziché esserne vittime.
postato da: ridanciana alle ore 20:31 | link | commenti (29)
categorie: appelli, memoria, diritti
mercoledì, 21 maggio 2008

Campagna semplice, ma efficace

"Touche pas à mon pote", non toccare il mio amicone (straniero, rom, ebreo...). Con milioni di questi adesivi stampati e diffusi in tutta la popolazione, SOS racisme è riuscita a fermare la repressione xenofoba che si era avviata in Francia in seguito ai successi del Front National. Io non capisco perché non si possa attuare lo stesso in Italia, per lo meno su Internet. Mettete l'adesivo sui vostri blog, eventualmente su biglietti, mail, magliette, che ne so. Se siete bravi con il computer potreste magari anche tradurne la scritta in Italiano. E diffondete il messaggio!!! 
postato da: ridanciana alle ore 09:44 | link | commenti (11)
categorie: appelli
lunedì, 19 maggio 2008

Aiutare birmani e cinesi

Se vi state chiedendo come fare.. http://www.agire.it/it/hp_it.html
postato da: ridanciana alle ore 10:46 | link | commenti
categorie: appelli
martedì, 11 dicembre 2007

Taser

O pistole elettriche usate dalla polizia. 140 morti causate da questi arnesi da quando sono stati introdotti. Chi ci sta a fare una petizione contro i taser?
postato da: ridanciana alle ore 11:48 | link | commenti (2)
categorie: appelli
sabato, 08 dicembre 2007

Morti bianche: l'appello del rockpoeta

IL MIO APPELLO CONSISTE NEL CHIDERVI DI ANDARE NELLO SPAZIO COMMENTI E SCRIVERE IN STAMPATELLO MAIUSCOLO "BASTA MORTI BIANCHE." Cliccare qui.
postato da: ridanciana alle ore 08:20 | link | commenti (6)
categorie: appelli, diritti
venerdì, 23 novembre 2007

E a parte i cervelli ci sono i corpi troppo spesso sfruttati, maltrattati e violati. Una ragazzina di 15 anni è stata violentata in un carcere brasiliano, mi viene da piangere. «Il 50% dei cervelli nel mondo è sottoutilizzato, anche se è ormai evidente che la crescita economica del mondo non può farne a meno - scrive Emma Bonino nella prefazione del libro -. E non è un caso che le nazioni con il più alto indice di "sviluppo umano" siano anche quelle con il maggior tasso di partecipazione femminile in tutte le sfere sociali a partire dall’occupazione». Continua...
postato da: ridanciana alle ore 15:42 | link | commenti (1)
categorie: appelli, fotografia, editoria, femminilitĂ 
sabato, 06 ottobre 2007

Si può battere o no?

Una rumena racconta il suo adattamento e il suo dolore Al di là di quella che fu definita da Churchill "cortina di ferro", al di là dei paesi immersi nel "comunismo reale" come la Romania, al di là della dottrina di stato, i rumeni sono tutti persone umane, con dei sentimenti, con una cultura e con tanta istruzione - è evidente che lascio da parte una piccola percentuale di delinquenti, che esistono dappertutto -. E allora, perché io - rumena, vengo sempre ridicolizzata, non compresa, osteggiata, quando dico che sono rumena? E un pensiero insidioso, che pone nell'oblio la negazione del proprio paese, perché non si può battere contro la mentalità italiana ormai acquisita. Continua..

ps smettiamola! è orrendo mettere ogni donna nello sfruttamento, ma queste sono anche europee!

postato da: ridanciana alle ore 20:47 | link | commenti
categorie: appelli, diritti, anti pornografia
lunedì, 01 ottobre 2007

No all'indifferenza Darfur

postato da: ridanciana alle ore 22:02 | link | commenti
categorie: appelli, auspici di pace