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blog di cazzeggio e riflessione variamente miscelati

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venerdì, 12 settembre 2008

Siete invitati a una discussione

Che cos'hanno in comune Giuliano Ferrara e Mara Carfagna?
postato da: ridanciana alle ore 19:11 | link | commenti (12)
categorie: dibattiti, anti pornografia
venerdì, 21 dicembre 2007

E' aberrante

spunta l'ipotesi della pedopornografia sul conto di Alberto Stasi. Sono contraria a postare i casi di cronaca, ma in questo caso mi colpisce la domanda della Procura, in grassetto.  

«Qual è la donna o la fidanzata che davanti a una scoperta del genere non reagisce?», si sono chiesti in procura in questi giorni, dopo aver esaminato la relazione tecnica sul computer che il Ris di Parma ha consegnato il 12 di dicembre. Ecco. Lo scenario di quella mattina d'agosto riparte da qui: da Chiara e Alberto che si affrontano su un argomento così delicato da compromettere, nella migliore delle ipotesi, la reputazione di lui. Di più: la sua vita e quella della sua famiglia. Che cosa ne sarebbe mai stato di Alberto se da quella casa fosse uscito un simile segreto, una tale infamia?  Segue..
postato da: ridanciana alle ore 14:45 | link | commenti (6)
categorie: dibattiti, legalitĂ , anti pornografia
lunedì, 26 novembre 2007

altre scottanti inchieste

Pubblicato lo studio How much? sulle donne straniere vittime di tratta. Un cliente dice: «Le ragazze dell'Est sono tutte bellissime, la maggior parte bionde, alte, fatte bene, disponibili. Non fanno le cose come una catena di montaggio un colpo e via, anzi ti portano a casa loro, ti fanno rilassare, ti danno un po' di accoglienza. Mentre le prostitute italiane tendono solo a fare i soldi e concludere alla svelta». Continua...
giovedì, 25 ottobre 2007

Tecnologie dell'uomo

Lei evoca un ‘addomesticamento della sessualità attraverso un nuovo ordine morale femminista’. Ma la banalizzazione del porno e l’immagine degradante delle donne che restituisce va incontro a questa idea?
Agli occhi di chi non è adulto il porno è criminale. Per gli adulti è considerato un gioco, ma può diventare un modello di sessualità per i più giovani. E questo è inaccettabile. A parte ciò, non bisogna cadere nella censura: non ci sono solo gli uomini a guardare il porno. Penso che molte donne rientrino nello schema tradizionale, che consiste nell’accettare la caricatura della dominazione degli uomini. Non ne avremmo avuto bisogno se questa distribuzione arcaica dei ruoli non soddisfacesse, in qualche modo, la nostra sessualità. Del resto è l’occasione per interrogarsi sul masochismo femminile, che resta un’importante pulsione sessuale. Continua...
postato da: ridanciana alle ore 12:00 | link | commenti (1)
categorie: virilitĂ , anti pornografia
martedì, 16 ottobre 2007

L'altra faccia della Pop Art

perché di informazione non si può parlare.

Sto per regalare corsi di autoconoscenza e di interpretazione delle fotografie/immagini. Inizio con questo thread e con l'invito più caloroso a dire che cosa vedete in questa foto.

postato da: ridanciana alle ore 16:17 | link | commenti (6)
categorie: amore, arte, anti pornografia
sabato, 06 ottobre 2007

Si può battere o no?

Una rumena racconta il suo adattamento e il suo dolore Al di là di quella che fu definita da Churchill "cortina di ferro", al di là dei paesi immersi nel "comunismo reale" come la Romania, al di là della dottrina di stato, i rumeni sono tutti persone umane, con dei sentimenti, con una cultura e con tanta istruzione - è evidente che lascio da parte una piccola percentuale di delinquenti, che esistono dappertutto -. E allora, perché io - rumena, vengo sempre ridicolizzata, non compresa, osteggiata, quando dico che sono rumena? E un pensiero insidioso, che pone nell'oblio la negazione del proprio paese, perché non si può battere contro la mentalità italiana ormai acquisita. Continua..

ps smettiamola! è orrendo mettere ogni donna nello sfruttamento, ma queste sono anche europee!

postato da: ridanciana alle ore 20:47 | link | commenti
categorie: appelli, diritti, anti pornografia

Fermatelo

"Una volta, i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati". Beppe Grillo riparte all'attacco e, questa volta, sul suo blog si occupa dei rom. "Una bomba a tempo" la definisce "che va disinnescata".

"Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi - scrive Grillo sotto il titolo "I confini sconsacrati" -. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia". Ed ecco la critica diretta a Prodi e al suo governo: "L'obiezione di Valium è sempre la stessa, 'la Romania è in Europa', ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza? Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom. E' un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata".

Europa vorrà dire gli italioti che la gente che emigra senza conoscenza della lingua la mettono a fare le cose più strane, dal pulire gli inceneritori in nero fino a commettere illeciti? Orsù,un po' di onestà.caro Grillo.Ma poi chi è che studia l'Italiano nelle cassette De Agostini quando magari sta solo cercando di raggiungere un parente in Svizzera? Poi molti rom emigrano pochino, sono cittadini italiani, Inoltre mezzo mondo ha confini assolutamente artificiali, in che mondo vive costui?

postato da: ridanciana alle ore 09:15 | link | commenti (4)
categorie: anti pornografia
venerdì, 05 ottobre 2007

Beppe Grillo e l'antisemitismo

"Grillo aveva sostenuto che  "Se avesse detto (Mel Gibson): Israele è responsabile della guerra in Libano, oppure: Israele con il suo comportamento può fare scoppiare la terza guerra mondiale, forse avrebbero riaperto Alcatraz solo per lui e buttato via le chiavi?". Nel resto dell’intervento Grillo ridicolizzava l’eccessiva suscettibilità del popolo americano per l’Olocausto e l’insensibilità per i morti nei bombardamenti in Iraq". Segue...  
lunedì, 24 settembre 2007

quote rosa in Polonia

Nude per la politica. Il nuovo Partito delle donne «Partia Kobiet», (PK), sta suscitando un piccolo scandalo in Polonia. In vista delle elezioni politiche del prossimo 21 ottobre sui manifesti elettorali le sette candidate si sono presentante seminude. Le parti intime sono coperte dallo slogan «La Polonia è una donna». Capolista del movimento è Manuela Gretkowska, conosciuta e trasgressiva scrittrice polacca. Stando ad un sondaggio, realizzato nell'aprile scorso, il PK si piazzerebbe al terzo posto fra i partiti più eletti - con l'11 per cento dei voti totali; più del sessanta per cento delle donne polacche ha dichiarato di voler votare per «Partia Kobiet». fonte www.repubblica.ir

ps almeno loro sanno la loro linea politica e hanno scelto di spogliarsi.

sabato, 22 settembre 2007

gli stalag sono giĂ  film.

Stalag 17 (l'inferno dei vivi), non questa roba qua. Billy Wilder, autore del film vero sui campi in cui furono internati molti militari stranieri in Germania, compreso lui stesso, aveva un occhio fine. Inoltre diresse il film a soli otto anni dalla fine della guerra e della sua stessa prigionia biennale in uno di quei campi, esperienza da cui aveva ricavato la balbuzie. Guardatevelo e sappiatemi dire.

postato da: ridanciana alle ore 11:31 | link | commenti (2)
categorie: cinema, anti pornografia