Non mi andava di lasciare l'intestazione del blog triste e arrabbiata, anche perché probabilmente rimarrà questa per tutta la settimana (meglio: avrete più tempo di commentare i vari post!). Così vi metto a parte di questo film molto carino in questi giorni al cinema, "Tutti insieme inevitabilmente". Una spumeggiante coppia di giovani si trova improvvisamente a contatto con la realtà delle proprie ben quattro famiglie allargate d'origine e tutto il seguito di poppanti, litigiosi ex e imbarazzanti ricordi d'infanzia. Riuscirà a far fronte alle interferenze? Sarà sempre spumeggiante o la sua immagine si ammaccherà? E la saldezza del sentimento? Se guarderete questo film come vi consiglio, scoprirete le risposte a tutte queste domande ridendo come matti e a volte commovendovi.
Domani Alessandra darà alla luce la piccola Giulia Figini. Abbracci, baci e ogni bene!! Alessandro Figini, da ottimo fratello, diventerà anche ottimo padre.
Carolina Figini aka ridanciana diventa zia!!!
Ieri zio Wenz' si è incazzato perché gli ho detto di un amico di Facebook che è alla terza moglie e di un altro che gli ho mandato un sorrisetto (per ringraziarlo: è una delle persone grazie alle quali conosco zio Wenz'). Bene: dall'incazzatura è venuto fuori non solo che non so usare FB e che non lo userò più, ma in realtà anche tutto un mondo di rinnovato amore fra zio Wenz' e me. Sono felicissima!
Che dite, si blogga nei momenti medi e si smette, almeno per un po', quando si ha un momento superfelice? Io al solito sono capace di farmi una menata mentale addirittura verso gli altri blogger, e sul tema dell'iniqua distribuzione della felicità umana, però se non doveste vedermi per un po' né su FB, né su Litecondominiale a ogni buon conto sapete dove sono: a cercare di rendere la tenerezza a zio Wenz'!
Un enorme lenzuolo bianco con sopra scritto a caratteri cubitali «Ti amo torna da me». Questo è il messaggio che un ventenne di Alassio ha lasciato ieri pomeriggio davanti al convento delle suore francescane di Montecassino. L’appello d’amore era rivolto alla sua fidanzata, una coetanea anch’essa di Alassio (Savona), che un mese fa lo ha lasciato d’improvviso per prendere i voti. Continua...
Ne “Il Tribunale del Bene”, Gabriele Nissim ha scritto che la commemorazione dei Giusti è opera meritoria ovunque vi siano stati omicidi di massa e crimini contro l'umanità, a Yerevan come a Sarajevo, a Kolyma come ad Auschwitz. Sotto lo stesso auspicio lo storico e saggista ha scritto anche "Una Bambina contro Stalin", la sua fatica più recente appena uscita per i tipi della Mondadori. Questo libro racconta della battaglia di Luciana De Marchi contro il totalitarismo staliniano che ha condannato suo padre, italiano emigrato in Urss dove girava documentari propagandistici sulle conquiste del socialismo, all’internamento e all’uccisione con l’accusa d'intelligenza con il nemico fascista. È dall’età di tredici anni e per tutta la vita che Luciana, prima per riavere il padre e poi per la verità, si scontra con il burocratismo e l'indifferenza, con il Male e con la sua area grigia, oltre che con le più profonde domande morali poste da un sistema che considera deviazioni borghesi gli affetti familiari, che instilla nelle sue vittime oscuri sensi di colpa e che attribuisce ai bambini le colpe dei padri; un potere che ha anche la forza di dividere coloro che colpisce, come dimostra il numero delle persone citate nel libro che patiscono le stesse sofferenze di Luciana, ma come distanti anni luce da lei e dalla sola possibilità di confidarsi con altri. perché di informazione non si può parlare.
Sto per regalare corsi di autoconoscenza e di interpretazione delle fotografie/immagini. Inizio con questo thread e con l'invito più caloroso a dire che cosa vedete in questa foto.