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giovedì, 03 luglio 2008

Vergogna

Monnezza ad Amalfi. Bisogna essere deficienti e criminali per ridurre un patrimonio dell'umanità a un tale schifo.

Post Scriptum delle 18.48: in realtà fonti ben informate mi dicono che il problema è stato superato, se mai c'è stato, ché non è chiaro proprio con che cosa i giornalisti abbiano riempito certi articoli. Sembra che ad Amalfi ci sia solo una polemica limitata alla questione di dove mettere i bidoni dell'immondizia, ma non che vi sia il problema monnezza e neanche che lo spettacolo offerto dal porto sia questo. Meno male.

postato da: ridanciana alle ore 14:52 | link | commenti (10)
categorie: ambiente
martedì, 11 marzo 2008

Presentato a Milano l'avvocato degli orsi

BOLZANO - Se l'orso Bruno ne avesse avuto uno forse non avrebbe fatto quella fine: abbattuto in Baviera nel 2006. E' stato infatti presentato a Milano l'avvocato degli orsi dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa).

"Il servizio - ha detto il presidente dell'associazione Lorenzo Corce - vuole essere uno sportello online di tutela degli orsi a cui è possibile rivolgersi per denunciare qualsiasi tipo di maltrattamento o altri problemi a cui sono sottoposti gli orsi in territorio italiano". La presentazione é avvenuta durante un incontro dell'associazione con la console generale austriaca Eva Maria Ziegler. "Il servizio gratuito - ha spiegato Croce - permetterà anche di avvalersi di una consulenza legale per i casi più gravi". Il servizio è già disponibile scrivendo all'indirizzo avvocatodegliorsi@libero.it.

Entro il 2009 l'Aidda intende organizzare una conferenza internazionale tra le regioni montane europee dove vivono gli orsi per poter mettere a confronto le leggi dei singoli Stati e delle singole regioni alpine al fine di trovare un punto comune di tutela.  fonte www.ansa.it
postato da: ridanciana alle ore 20:50 | link | commenti (3)
categorie: ambiente, diritti, dibattiti
lunedì, 03 marzo 2008

Mooncup sì o no?

Dal sito di Tetto e Buena apprendo di questa simpatica alternativa agli assorbenti femminili. Che cosa ne pensate?
postato da: ridanciana alle ore 15:59 | link | commenti (8)
categorie: ambiente, femminilitĂ , idee marketing
lunedì, 07 gennaio 2008

Ecopass: trionfalismo della Giunta

Il pedaggio antismog di Milano ha superato la prima vera prova del traffico, nella mattinata che tutti indicavano come quella del battesimo del fuoco, con la vita della città tornata a pieno ritmo dopo le festività natalizie. Questo il giudizio dell'assessore comunale alla Mobilità, Edoardo Croci, il quale ha assicurato che sono stati risolti tutti i problemi che la settimana scorsa hanno afflitto i sistemi telematici di acquisto e attivazione dei permessi e nelle prime ore di oggi non ci sono stati ingorghi. «Non c'è stato nessun effetto di congestione - ha affermato Edoardo Croci, incontrando la stampa alla Centrale operativa dei vigili -. Nessun ingorgo ai varchi. Il traffico è fluido». Continua..
postato da: ridanciana alle ore 14:00 | link | commenti (5)
categorie: politica, ambiente, milano
domenica, 06 gennaio 2008

Gian Antonio Stella sulla situazione rifiuti in Campania

Sempre lì si torna: al piano di Guido Bertolaso. Che aveva proposto di guadagnare un anno di tempo scaricando tutto ciò che si poteva nella grande cava dismessa di argilla di Serre, in provincia di Salerno, e usare quel tempo per concludere i lavori al termovalorizzatore di Acerra e insieme avviare sul serio la raccolta differenziata così da permettere ai nuovi impianti di bruciare «ecoballe» vere. Segue...
postato da: ridanciana alle ore 18:05 | link | commenti (3)
categorie: politica, ambiente, legalitĂ 
venerdì, 04 gennaio 2008

Ecopass, un sistema sottodimensionato

mettersi in regola con l´Ecopass resta un´impresa.
Eppure per ora Milano è semideserta per ferie e ieri gli ingressi nella zona rossa, la Cerchia dei Bastioni, sono stati praticamente identici al primo giorno: 61.859 passaggi (60.088 il giorno prima) sempre solo uno su cinque i paganti (l´80 per cento delle auto esentate perché non inquinanti). Quanti «portoghesi» e dunque multabili si saprà solo oggi. L´Ecopass avrebbe ridotto la circolazione di qualcosa come il 40 per cento, azzardano in Comune, aggiungendo però che «non resterà così». Di certo, da lunedì i volumi di traffico cambieranno. E Palazzo Marino cerca di alleggerire la pressione su un sistema sottodimensionato.
Continua...
postato da: ridanciana alle ore 12:04 | link | commenti (3)
categorie: ambiente, milano, tecnologie
lunedì, 17 dicembre 2007

Un eroe improbabile

Il resoconto fatto da Charles David Keeling delle sue tribolazioni, "Rewards and penalties of monitoring the Earth", dovrebbe essere lettura obbligatoria per politici e amministratori scientifici. I giovani scienziati idealisti, ancora non segnati da queste avventure, dovrebbero leggere e prendere nota. Prima di Keeling si sapeva poco della CO2 nell'atmosfera e le misurazioni disponibili avevano poco valore. Il successo in questo campo venne dagli anni improbi di sforzo e di innovazione di Keeling. Nonostante la portata dei risultati, il suo lavoro fu spesso minacciato, come attestato da un divario registrato nel 1964 quando il sottofinanziamento fermò per breve tempo le misurazioni.

Il monitoraggio è la Cenerentola della scienza, poco amata e miseramente pagata. Supportare un programma di lungo termine, fondato su basi scientidiche che richiede elevati standard analitici rimane una sfida. Le agenzie che gestiscono i fondi sono sedotte o da nozioni "pure" della scienza di base come la verifica delle ipotesi o dalle sirene sataniche della ricompensa commerciale. Nessuna di queste motivazioni anima lo "stupido" monitoraggio perché la soddisfazione di requisiti analitici severi non è visto come un investimento di cui valga la pena. A un certo punto, a Keeling fu richiesto di garantire due scoperte l'anno e oggi la ricerca moderna è diventata un viaggio pianificato verso destinazioni spendibili, condotto attraverso "tappe miliari" stabilite.

Non attingiamo più ciecamente all'oceano della verità. Le misurazioni a lungo termine della CO2 effettuate da Keeling iniziarono nel 1957 con la prima raccolta in provette al Polo Sud. Le misurazioni hawaiiane iniziarono a marzo 1958. Entro marzo 2007 il valore di paragone era di 384 parti per milione. A mano a mano che le curve dei dati si allungavano, emergevano modelli. I cambiamenti stagionali e le differenze tra emisferi tracciavano il respiro della biosfera, dominato da dall'inspirazione primaverile di CO2 e dalla sua espirazione in autunno nell'Emisfero Nord. Keeling misurò l'abbondanza isotopica del carbonio 13 nella CO2 per mostrare che i cambiamenti stagionali erano causati dalle piante presenti sulla superficie terrestre.

Il primo rapporto di Keeling è una pietra miliare, che documenta il ciclo stagionale e, più pessimisticamente, l'aumento annuale dellaCO2. Entro gli anni '70, l'influenza biologica dell'Oscillazione Meridionale El Niño divenne chiara come alterazione del ciclo stagionale della CO2 dovuta ai cambiamenti climatici e la connessione fra questa, in aumento, e il bruciamento dei combustibili fossili fu fermamente stabilita, mostrando una frazione consistente di CO2 aggiunta dai residui umani presenti nell'atmosfera che non viene rimossa dalla biosfera. Continua...

postato da: ridanciana alle ore 17:38 | link | commenti (4)
categorie: ambiente, storie, scienze
lunedì, 10 dicembre 2007

Acqua, il petrolio di domani?

Sul NY Times di oggi c'è un articolo che parla di un accordo di condivisione delle risorse idriche fra Gli stati americani occidentali. In vista degli effetti che il cambiamento climatico potrebbe avere sul fiume Colorado,  California, Nevada, Arizona, Colorado, Utah, New Mexico e Wyoming si sono accordati su quante delle acque del fiume ciascuno potrà ricevere in futuro e su come preservare i laghi Mead e Powell, già caratterizzati da fenomeni di siccità.

Il patto mira a risolvere le controversie che sono già sorte in questi anni a causa dell'inaridimento del corso del fiume, in corso già da otto anni. Esso regola i termini in cui gli Stati a valle possono dichiarare l'insufficienza idrica nonché l'utilizzo dei bacini di cui sopra. In particolare, contiene norme dirette alla California, che potrebbe beneficiare di acque altrimenti destinate al Messico.

Secondo gli ambientalisti, è troppo poco severo per quanto riguarda l'imposizione di limiti allo sfruttamento delle acque, e lascia molto ai poteri degli Stati in materia. Inoltre, è ottimista sui livelli di disponibilità delle risorse idriche e ne contempla più di quante ve ne siano nella realtà.

Secondo il responsabile delle acque del Nevada, invece, si tratterebbe di un accordo ponte che proietta le relazioni di questi Stati in modo utile nel prossimo decennio.  

postato da: ridanciana alle ore 10:57 | link | commenti (6)
categorie: ambiente, dallamerica
venerdì, 07 dicembre 2007

Bocciati in tutrela ambientale

Nella costituzione dell'indice complessivo concorrono tre diversi parametri: gli attuali livelli di emissione (30% del peso complessivo), i trend di emissione (50%) e le politiche climatiche (20%). La struttura dell'indice tende, pertanto, a premiare soprattutto i Paesi che dimostrano un'effettiva volontà di cambiamento, in linea con l'obiettivo dello studio di essere uno strumento di pressione politica e sociale per quei Paesi che ritardano ad attuare efficaci iniziative in termini di protezione climatica. Anche il giudizio complessivo dell'indice, non solo quello sulle politiche climatiche, evidenzia una situazione negativa per l'Italia che, tra i 56 Stati valutati, si posiziona al 41° posto, dietro a Cina, Polonia e Bielorussia. Continua...
postato da: ridanciana alle ore 16:19 | link | commenti (2)
categorie: politica, ambiente
martedì, 27 novembre 2007

Tedeschi a Bali

A modo loro, i vignaioli tedeschi si sono adattati al surriscaldamento del clima. Un vino da dessert, l'Eiswein, realizzato con grappoli raccolti in inverno quando la temperatura è sotto zero di almeno sette gradi, è ormai difficilissimo da produrre: la stagione scorsa, la vendemmia è stata possibile solo il mattino del 27 dicembre e del 26 gennaio. Così, molti produttori hanno rovesciato il loro mondo e sono passati al Trockenbeerenauslese, estratto da grappoli essiccati sulla vite. Succede che, allo stesso modo, l'effetto serra, in Germania, sta rovesciando il modo di vivere e di lavorare di tutti. Un po' per forza, molto perché la cancelliera Angela Merkel e il suo governo di Grande Coalizione hanno deciso di fare della lotta al cambiamento del clima la «priorità più alta» del loro programma. E hanno deciso di puntare, tra le altre cose, sulle energie rinnovabili: scelta coraggiosa perché non tutti, nel mondo, pensano che questa sia la strada più facile per combattere l'effetto serra. Continua...
postato da: ridanciana alle ore 10:44 | link | commenti
categorie: ambiente, politica internazionale