Nel 1942 il musicista russo Shostakovich si guadagnava la copertina di "Time" grazie all'esecuzione della settima sinfonia detta anche sinfonia di Leningrado. Oggi il direttore d'orchestra nord-osseta Valerij Gergiev vola a Tschkinvali per portarvi la stessa musica dando, insieme a un auspicio di pace, anche un controcorrente avallo a Mosca. Ci siamo persi qualche informazione fondamentale sul conflitto georgiano? fonte www.internazionale.it, articolo approfondito qui (in Inglese).
Silvio Berlusconi sta esprimendo ripetutamente sintonia con il leader libico. Che ha un modo tutto suo di spalleggiare gli eredi davanti alla Giustizia...
«Essere al servizio di Hannibal vuol dire lavorare 22 ore al giorno quasi senza mangiare, cinghiate e sberle alla minima occasione, insulti e un salario da fame pagato una volta all'anno». Parola di Hassan e Mona (nomi falsi), ovvero del domestico marocchino e della collega tunisina che un mese fa osarono denunciare alla giustizia elvetica per sequestro e maltrattamenti Hannibal Gheddafi.
Settimana prossima parliamo di Russia e Georgia, nel frattempo invito tutti a lasciare la propria opinione sulle performance del sistema scolastico nel Meridione.
Era facile ringraziare in bulgaro i camerieri dei ristoranti di Sofia (sette euro a testa trattandosi come pascià), e ancora prima "sciallarmi" nelle terme di Budapest piuttosto che soggiornare nelle numerose e ospitali cittadelle romene, tutte molto amene e lontane dall'idea che ci si può fare da alcuni fatti di cronaca, o da come sono presentati (e non sono presentati i casi di bestialità italica). Un po' meno semplice soltanto Bucarest, una città disassata e quasi disossata, ansiosa di abbandonare il proprio ruolo di zimbello d'Europa, ma non ancora pronta, anche se forse per poco. Ora sono di nuovo a Milano e mi tocca rimboccarmi le maniche. Mi aiuterete tutti voi con i vostri bei blog e commenti, auguro a tutti una buona ripresa o continuazione!!
Buone vacanze!! Da domani sarò in giro per i luoghi del Conte Vlad, o Dracula che dir si voglia. Auguro a tutti i Ridanciani ogni Bene per tutta l'estate e oltre...
AMNESTY INTERNATIONAL RICORDA ALEXANDER SOLGENITSIN
Alexander Solgenitsin, deceduto domenica 3 agosto, e’ stata una delle piu’
note figure del dissenso in Unione sovietica negli anni ’60 e ‘70.
Premio Nobel per la Letteratura nel 1970, attraverso le sue opere
Solgenitsin ha denunciato le violazioni dei diritti umani nelle strutture
detentive dell’Unione sovietica e ha incessantemente promosso la liberta’
d’espressione politica e religiosa.
Nel febbraio 1974, Amnesty International invio’ al governo dell’Urss una
dura protesta contro l’arresto e l’espulsione di Solgenitsin, ordinati
dalle autorita’ di Mosca dopo la pubblicazione all’estero delle opere
dello scrittore. ‘L’arresto arbitrario, la privazione della cittadinanza e
l’espulsione dello scrittore Alexander Solgenitsin’ – si legge in un
comunicato stampa emesso da Amnesty International il 20 febbraio 1974 –
‘sono atti inconciliabili con la ratifica del Patto internazionale sui
diritti civili e politici e rendono ipocrite le accuse del governo
sovietico agli Stati che non lo hanno ratificato’.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 5 agosto 2008
No, non sulla collocazione del David.
Nemmeno su: federalismo fiscale, tagli alla scuola e alla sanità, invio dei militari nei capoluoghi di provincia, sbarramento alle elezioni europee...
Provate a indovinare su che cosa; mi rendo conto che non è un grande indizio, ma Rifondazione e i Verdi sono contrari...
Ed ecco la risposta, Signori e Signore: