Ieri sera c'era questo film impegnato su RaiUno alle 21.20 e ho deciso di non perdere l'occasione. E' un'opera di Marco Tullio Giordana, che fa film quasi veristi, e l'effetto di un pugno nello stomaco non è mancato. Già Sandro, di 13 anni, che nel corso di una vacanza in barca a vela con il padre cade in mare e rischia di affogare fa un'esperienza alquanto forte. Inoltre viene salvato da un migrante di quelli che affollano le "carrette del mare", e alla sua giovane età conosce la realtà dei centri d'accoglienza, della vita per espedienti e di quei grandi criminali che sono gli scafisti. Per finire, nel suo tentativo di convincere i genitori ad aiutare chi l'ha sottratto alla furia delle onde dovrà confrontarsi con una triste realtà... Le donne sono la principale pietra d'inciampo nell'attivita' dell'uomo. È difficile amare una donna ed allo stesso tempo concludere qualcosa. Per questo c'e' un mezzo d'amare comodamente senza ostacoli: il matrimonio. Ed io ho sentito questo dopo essermi sposato: ad un tratto mi si sono liberate le mani. Ma a trascinarsi questo fardello senza il matrimonio, le mani sono cosi' ingombre che non si può fare nulla
Lev Nikolaevic Tolstoj
Chi scrive ha stima di Luxuria, l'ha trovata un parlamentare in gamba e aveva molto apprezzato la scelta di Bertinotti di blindarne la candidatura. Questo anche se la mia migliore capolista era Franca Rame, al Senato con un'IdV che sembrava davvero di sinistra. Ora però leggo che Luxuria paragona il Parlamento a un reality show, mira a partecipare all'Isola dei Famosi, dove teme soltanto che le spunti fuori un'aggressività da militare, insomma fa tutte quelle cose che depreco fin da quando ho compiuto 14 anni: screditare le istituzioni, aggregarsi alla subcultura televisiva e propagandare modelli fallocratici. Ditemi voi...
Radovan Karadzic, responsabile della "pulizia etnica" di Srebreniza in Bosnia Erzegovina, è vissuto camuffato come nella foto a destra per tredici anni. Un travestimento da vero istrione, e consideriamo che secondo il NY Times il criminale di guerra conduceva fino all'arresto avvenuto pochi giorni fa una vita del tutto attiva, come psichiatra e come latore di conferenze sulla medicina alternativa. Purtroppo, dice il giornale americano, c'è gente, come alcuni esponenti del Partito radicale serbo e qualche centinaio di nazionalisti, che considera quest'uomo un eroe, ma adesso c'è almeno una speranza di avere giustizia.
Mai sentito parlare della musicoterapia? Se le note possono fare bene e in qualche modo guarire, ora possono anche “sballare”. L’evoluzione negativa della musica che cura si chiama “cyber-droga”, un fenomeno nuovo in Italia, ma che potrebbe dilagare senza controllo. Continua...
Domanda: il fatto potrebbe essere positivo? Un domani avremo anche la cyber-aspirina?
Il lettore avrà comprensione per questa debolezza, ma mi sono innamorato delle storie narrate nel volume Giusti d’Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei 1943-1945 (Mondadori 2006, pp. 294, euro 20) e ne debbo parlare ancora, per un’ultima volta. In un primo approccio avevo cercato la varietà dei casi e con una seconda puntata avevo guardato all’avvicinamento tra ebrei e cristiani comportato dalle 387 storie di salvataggio. Qui miro a cogliere l’avvio di queste avventure fraterne: lo scatto d’amore, il soprassalto d’umanità che muove i giusti a proteggere i perseguitati. Continua...