La possibilità di consentire o meno agli israeliani l'accesso in blocco ai siti internet pornografici ha spaccato la Knesset, il parlamento israeliano. Il partito ortodosso Shas ha presentato in prima lettura la bozza di una legge che permetterà di impedire di visitare i siti pornografici, istigatori alla violenza o incoraggiatori dei giochi d'azzardo. Al momento del voto, 46 deputati hanno votato a favore, mentre 20 sono stati i voti contro. Continua...
oggi leggo sul NY Times che la Cina sta dando forte impulso alla propria flotta, soprattutto di sommergibili. Ho fatto un giretto in Internet e ho trovato quanto segue: "Gli esperti occidentali si interrogano sulle finalità di un tale sviluppo, pensando sopratutto a taiwan. C'è inoltre da considerare il gelo diplomatico tra tokio e pechino e i vari incidenti/provocazioni tra i 2 paesi. Forte è anche lo sviluppo della marina nipponica con dei nuovi grandi caccia lanciamissili dotati del sistema ABM SM-3 americano, portaelicotteri d'assalto e nuovi sottomarini. Anche la flotta sud-coreana dovrebbe il prossimo anno far ingresso nella tavola delle otto maggiori potenze mondiali, scalzando l'Italia (ricordo che cmq ci stiamo riferendo al mero tonnellaggio di una marina, non al suo livello tecnologico e ai tipi di navi in servizio). Programmi Coreani: 3 portaeli d'assalto (LHD), caccia arleigh burke, una 40ina di navi veloci lanciamissili e 12 sottomarini. La zona potrebbe diventare luogo di forti tensioni e non soltanto per gli arcipelaghi delle Spratly e delle Paracels (??) rivendicate da molti stati che si affacciano sul mar cinese, ma soprattutto da Taiwan che la Cina spera di riappropriarsi in breve tempo. Ci sono anche le Shenkaku giapponesi, attaccate ad Okinawa (sede della V flotta USA) rivendicate dai cinesi. Sono fondamentali non soltanto per la loro posizione strategica di controllo delle rotte nel mar cinese ma perché contengono importanti giacimenti petroliferi non sfruttati e se pensiamo agli enormi bisogni energetici cinesi..."
Insomma fra dieci anni potrebbe spirare vento di guerra nel Pacifico, speriamo di no...
In questi anni non solo la sinistra, ma pure la destra ha ritenuto di presentare la legge Biagi come «la grande liberalizzazione» del mercato del lavoro. In realtà non lo era affatto; ma se i due schieramenti politici tra loro nemici erano d’accordo almeno su questo punto, perché mai 57 milioni di italiani non avrebbero dovuto crederci? Sul Corriere di ieri il segretario di Rifondazione Comunista richiama le altre forze del centrosinistra a farsi interpreti di questo sentimento diffuso, nel «popolo di sinistra» e nel movimento sindacale, contro la legge Biagi; non si rende conto l’onorevole Giordano che questo sentimento diffuso è stato generato proprio dalla faziosità bipartisan delle forze politiche?
Kommentar zum Artikel “Deutsche, bitte erobert uns!” in der „Zeit“ vom 14. Februar 2008
Beppe Grillo ist ein Komiker, der auch teilweise in der politischen Arena durch seine Shows und einen Blog aufgetreten ist. In seiner Suche nach einer "Reinassance der Demokratie" hat er an die deutschen „Brüder“ appelliert, Italien den Krieg zu erklären. Das Ziel dieses Krieges würde die Beseitigung der italienischen Politiker zusammen mit dem Müll sein, der heutzutage ein Hauptproblem in Kampanien, aber auch im nationalen Bereich, ist. Indem Grillo seinen Aufruf motiviert, erzählt er auch das, was meistens schlecht in Italien geht, und die Widersprüche der Politik und der Gesellschaft in diesem Land: das niedrige Prestige unserer Politiker im Ausland, dessen Hauptbeispiel war die von Berlusconi an Martin Schultz gewandte Beleidigung, die Probleme dieses und anderer italienischer Politiker mit der Justiz; die Tatsache, dass die Prozesse zu lang sind und zu oft einer Verjährung schließen; die geheimen Verabredungen zwischen Politikern und Mafiosi; ein Wahlgesetz, das die Ehefrauen, die Geliebten, die Angestellten, die Taschenträger, die Jasager, die Vorbestraften, die Mafiosi und die Camorristi begünstigt. Nach der Meinung Grillos sei Italien in eine Argentinische Krise gestürzt: ökonomisch habe uns sogar Spanien überholt, Spitzenreiter seien wir nur als Betrüger der Europäischen Union und wegen der staatlichen Verschuldung. Aus allen diesen Gründen würden die Italiener auf der Seite der Deutschen sein, wenn sie einen militärischen Angriff auf Italien ausführen wollten.
Ich glaube, Grillo ist sehr ironisch und er stellt eine schlimme Realität mit grellen Farben dar. Die Beziehung zwischen dem sizilianischen Ministerpräsidenten Cuffaro und dem Justizminister Mastella hat zum Beispiel sicher die Satire Grillos verdient.
Was ich trotzdem nicht teile sind der Stil und einige Ansichten Grillos. Ich glaube, sein Bezug auf die Möglichkeit eines Kriegs ist ein bisschen grob, genau wie die von Berlusconi ausgedrückten Ideen über Deutschland es sind, die einen Anteil an den Ursachen der Krise haben. Obwohl die Amnestie viele Italiener geärgert hat, musste etwas getan werden, da unsere Gefängnisse voll sind und weil unser System diskriminatorisch ist, das heißt kein Politiker zahlt für seine strafbaren Handlungen, aber die armen Leute verbringen Jahre in der Wartezeit eines Prozessen.
Vielleicht kann man sagen, Grillo ist ein guter Komiker, indem er die Hoffnungslosigkeit in mitreißender Satire ausdrückt, aber als Politiker würde er auch sehr fragwürdig und widersprüchlich sein.
Paola Binetti, è ''perplessa, smarrita e preoccupata'' per l'intesa con i Radicali decisa dal Pd. Una decisione, dice in un'intervista a Repubblica, che ''come cattolici, non possiamo capire''. La senatrice Teodem dà voce al malumore dei cattolici del Pd che mercoledì prossimo si riuniranno a Roma e annuncia ''battaglia'': ''Ora che fine farà l'equilibrio raggiunto all'interno del partito tra area cattolica e riformista?'', si chiede. fonte www.tgcom.it
Se io sono più contenta di votare Pd, dopo l'intesa con i Radicali! Non possono, dovendo scegliere, buttare fuori la Binetti, che telefona ai cardinali invece di decidere secondo coscienza, quando deve votare? Almeno avesse detto che non può capire come persona di sinistra!