Roma, 29 set. - (Adnkronos Salute) - Sono nate lo stesso giorno e dalla stessa madre, eppure non sono gemelle. E' l'insolita storia di Ame e Lia Spence, due sorelline scozzesi che oggi hanno cinque mesi. Le piccole sono nate a pochi minuti l'una dall'altra, al Royal Alexandra Hospital di Paisley, ma in realtà sono state concepite a distanza di tre settimane. Così, al momento della nascita, Lia aveva 32 settimane, mentre Ame solo 29.
Doppia sorpresa per la madre, una 29enne di Glasgow, che si è scoperta in dolce attesa mentre assumeva regolarmente la pillola anticoncezionale. "Proprio per questo - commenta la donna sulle pagine del Daily Mail - quel che è accaduto mi appare ancor più sensazionale". Secondo i medici del Royal Alexandre, un fenomeno del genere si manifesta una volta su un milione di casi.
Si tratta, in gergo medico, di un caso di 'superfetazione', ovvero di produzione e sviluppo di un secondo feto dopo che nell'utero è già iniziato lo sviluppo di un primo. I camici bianchi che hanno seguito l'insolita gravidanza hanno capito sin dalle prime ecografie che nel grembo della signora Spence vi erano due feti a un diverso stadio di sviluppo. Le due sorelline stanno bene e non dovrebbero avere alcun problema in futuro.
"Come sarebbe oggi il mondo se vent'anni fa gli ambientalisti, invece di fare previsioni apocalittiche, avessero spinto la comunità internazionale a investire nelle energie rinnovabili?".
E come stupirsene? Svariati ministri di numerose tendenze politiche ci si puliscono il didietro abbastanza regolarmente. Per me personalmente è quella costituzionale, qualcuno (me compresa) la sventola ai Mondiali, qualcun altro ci vede subliminalmente lo stemma dei Savoia che non c'è più.
Ci son giorni che me ne andrei a stare sul Baltico "Delfini nelle acque non piu' gelide del Mar Baltico. E' un'altra prova degli effetti del surriscaldamento del pianeta. La stampa tedesca ha pubblicato oggi con grande evidenza la foto di due delfini, madre e figlio, scattata lo scorso fine settimana da una vedetta della polizia tedesca tra la penisola di Darss e l'isola di Hiddensee. I due mammiferi hanno seguito per quattro ore, dalle 11 alle 15, l'imbarcazione ed i poliziotti sono riusciti anche a fotografare la madre mentre allatta. La biologa Ursula Verfuss ha spiegato che "si tratta di una femmina di quattro o cinque anni con il suo piccolo. Come tutti i delfini si sono divertiti a saltare accanto alla nave". Il direttore del museo marino di Stralsunda, Harald Benke, ha sottolineato che la presenza dei due delfini nelle acque del Baltico e' "inusuale, in passato i delfini si avventuravano al massimo fino al Canale della Manica", mentre adesso con una temperatura che sale fino a 14 gradi centigradi il Baltico non e' piu' proibitivo per loro. Gli esperti ritengono comunque che con l'abbassamento della temperatura in autunno e in inverno, i due delfini riscenderanno nelle acque dell'Atlantico!. fonte www.yahoo.it